KeyTalk CKMS: un’alternativa convincente a Microsoft AD CS

Introduzione

Sin dal suo primo rilascio nel 2000, Active Directory Certificate Services (AD CS) di Microsoft, molte aziende si sono affidate a questa soluzione per realizzare la propria infrastruttura PKI interna. Inizialmente, il suo interesse derivava dalla sua inclusione nelle edizioni di MS Server senza costi aggiuntivi, dalla facilità di configurazione e dalla perfetta integrazione nell’ecosistema Microsoft. Tuttavia, con l’evoluzione della tecnologia, sono aumentate anche le sfide che le organizzazioni devono affrontare per trovare soluzioni moderne per la gestione delle PKI.

Sfide con Microsoft AD CS

Sebbene AD CS abbia svolto il suo compito per molti anni, fatica a soddisfare le esigenze degli odierni ambienti IT ibridi e basati sul cloud. Alcune delle principali sfide includono:

  1. Complessità: l’impostazione e la configurazione di AD CS possono essere scoraggianti, soprattutto per le organizzazioni con esperienza limitata in materia di PKI.
  2. Supporto limitato della piattaforma: AD CS si integra principalmente con i prodotti Microsoft, lasciando le piattaforme e le applicazioni non Microsoft con un supporto limitato.
  3. Singolo punto di errore: la dipendenza da Active Directory implica che eventuali problemi o interruzioni di AD possono interrompere i servizi di certificazione.
  4. Mancanza di controllo granulare: AD CS potrebbe non disporre delle opzioni di personalizzazione necessarie per attività specifiche relative ai certificati.
  5. Problemi di prestazioni: l’elevata richiesta di emissione e revoca di certificati può compromettere le prestazioni di AD CS, in particolare nelle distribuzioni su larga scala.
  6. Problemi di trust esterni: i certificati emessi da AD CS potrebbero non essere considerati attendibili da entità esterne senza relazioni di trust aggiuntive.

Roadmap di AD CS di Microsoft

Nonostante gli aggiornamenti nel corso degli anni, le versioni più recenti di AD CS non hanno affrontato la necessità di funzionalità ibride o compatibili con il cloud. L’annuncio di Microsoft Cloud PKI offre qualche speranza, ma i dettagli sulle sue funzionalità rimangono scarsi e, in quanto parte integrante di Intune Suite, ha un costo significativo.

Perché prendere in considerazione delle alternative?

Le organizzazioni che si affidano ad AD CS da decenni si trovano ora ad affrontare la sfida dei certificati radice in scadenza e di un numero sempre minore di personale IT con competenze nella gestione di AD CS. Inoltre, con Google che promuove la riduzione della durata dei certificati TLS/SSL, diventa essenziale un sistema di gestione PKI in grado di gestire sia certificati privati ​​che pubblici.

Presentazione di KeyTalk CKMS

Il Certificate & Key Management System (CKMS) di KeyTalk offre un percorso chiaro per la gestione delle PKI. Si integra perfettamente con gli ambienti AD CS esistenti, consentendo una transizione graduale dalla soluzione Microsoft. KeyTalk CKMS vanta il pieno supporto delle principali CA pubbliche come DigiCert, GlobalSign e Sectigo, oltre a un’automazione ACME completa per i certificati TLS/SSL.

Contattaci per saperne di più Se stai pensando di passare da Microsoft PKI a una moderna piattaforma di gestione PKI, il team KeyTalk è qui per aiutarti. Contattaci oggi stesso per discutere delle sfide specifiche della tua organizzazione e di come KeyTalk CKMS può affrontarle.

 

Il team KeyTalk